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Manifesto della Destra Divina PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Cristina Marani   
Sabato 22 Maggio 2010 12:04

Tra le persone che si definiscono di destra è frequente l'interrogarsi sulla loro identità, sugli elementi distintivi che accomunano queste che sono, appunto, persone, individui, non branco, e sono caratterizzate in primo luogo dall'individualismo, dal sentirsi uniche, e che allo stesso tempo le distinguano dagli altri. Una risposta interessante si può trovare in questo libretto di Camillo Langone, che tra le molte anime della destra individua quella che non teme di porre le sue radici nel divino. L'anticonformismo della religione è il filo conduttore che attraversa una serie di brevi articoli aperti a largo ventaglio su vari aspetti della nostra società: l'ansia di comprimere nel week end la vita che ci viene negata da un lavoro odioso, la passione per la velocità dei trasporti, la protervia dei grattacieli, comparati alle domeniche dedicate al culto, alla lentezza dei viaggi in treno o in bici, all'antica maestria che ha costruito i trulli tra gli ulivi.

Non tutto è condivisibile, certo, ma è una piacevole ginnastica mentale venire sollecitati  a guardare le cose da un'angolazione che non sia quella politicamente corretta della sinistra; ed è stato sorprendente per me - e forse lo sarà per qualcun altro - sentir presentare in modo diverso dal consueto autori come Pasolini e Pessoa, che da tempo siamo abituati a considerare feudatari della cultura di sinistra. Io, che continuo a trovare rivoluzionario il papa ogni volta che riafferma immutata l'antica dottrina della Chiesa, mi sento oggi un po' meno sola.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Giugno 2010 08:52